Ritorno della variabilità

Finalmente, dopo una lunga attesa, è tornata abbondante la pioggia, ma anche la neve, sulle regioni settentrionali e in particolare su quelle nord occidentali che la aspettavano da tempo. Il sistema nuvoloso che nella giornata di ieri ha attraversato la nostra penisola è stato, come da tempo non si ricordava, foriero di precipitazioni abbondanti da nord a sud e non troppo selettivo come gli eventi precedenti che hanno connotato questi ultimi tre mesi.
 

La siccità continua?

La siccità sta continuando su tutte quelle zone del territorio nazionale che stanno soffrendo da tempo di un deficit pluviometrico importante. In testa a questa classifica ci sono le regioni nord-occidentali, che stanno pagando il prezzo di una circolazione troppo spesso orientata dai quadranti settentrionali, con limitati richiami caldi. I perni delle circolazioni depressionarie spesso posti troppo a sud o a est della nostra penisola non favoriscono di certo la pioggia su queste zone. Ma quali sono le prospettive?
 

Ritorno alla primavera

Dopo essere rientrati in media termica o poco al di sotto dalla seconda metà di febbraio fino alla prima decade di aprile (in linea generale), ecco che condizioni climatiche anormalmente calde per la stagione in corso si sono subito ripresentate e hanno di fatto portato a una delle fasi più calde in aprile da molti anni a questa parte. L’anomalia è stata più marcata sulle regioni settentrionali, ma anche altrove i valori sono risultati al di sopra delle medie di riferimento. Al Sud e in particolare sulla Sicilia l’instabilità ha tenuto banco per alcuni giorni, ma ora lo scenario meteorologico, almeno per quanto riguarda la nostra penisola, tenderà gradualmente a cambiare.
 

Tra maltempo e il ritorno del sereno

L'afflusso di aria fredda giunto rapidamente dalle alte latitudini sta interessando ancora la nostra penisola e nei prossimi giorni si allontanerà verso sud-est. L'immagine allegata riassume tre giorni di "condizioni medie" con l'alta pressione in estensione da nord e diretta verso l'Europa centro-orientale anche se non mancherà di coinvolgere le nostre regioni e gradualmente si rinforzerà nei giorni a venire.
Le temperature, diminuite ora per questo afflusso, tenderanno già da domani a riprendersi a partire dalle regioni settentrionali, mentre su quelle meridionali indugerà il maltempo e di conseguenza le temperature rimarranno ancora piuttosto basse.
 

Settimana dedicata alla pioggia

Su molte delle nostre regioni la pioggia sarà presente per alcuni giorni ancora. Analizzando la circolazione generale con l'ausilio delle mappe a 500 hPa che, come sempre, ci forniscono una visione chiara dello schema di circolazione atmosferica, possiamo notare che il Mediterraneo centro-occidentale rimane interessato da un'area depressionaria.